How iPods vary in price around the world

May 28, 2007

Brazil continues to be the country where iPods are more expensive than everywhere else. According to the Australian Commonwealth Bank, a 2 Gb iPod nano costs US$ 360 in Brazil and US$ 240 in India. The country where the iPod is sold at the lowest price worldwide is Japan with a price of US$ 147 passing Canada (US$ 154) which used to have the cheapest price.*

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Once again the proof of how goods are overtaxed in Brazil, resulting in super high prices that keep people from buying things they need/like and making them pay their bills through installment plans with skyrocketing interest rates.

*Source: Brazilian Newspaper “Folha de São Paulo”, May 23rd 07 [Brasil continua a ter iPod mais caro do mundo].


Marisa Monte – Universo Particular

May 6, 2007

An excerpt from the concert held in the Don Pedro Segundo Theatre of Ribeirão Preto (São Paulo) on April 29.

The show was definitely worth the wait in line for the ticket. Marisa Monte has a great voice and lots of talented people play in her band. She is awesome.

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Tim Brasil

April 26, 2007

Quegli abbuffini di Telecom Italia sono arrivati pure in Sud America. In poco tempo in Brasile hanno guadagnato quote di mercato sulle altre compagnie di telefonia mobile (Vivo e Claro sono quelle che come Tim coprono gran parte del paese). C’è da riconoscere che Tim è stata la prima a raggiungere la maggior copertura GSM del Brasile, cosa non facile visto che la sua superficie è 28 volte quella dell’Italia e in molti casi poco accessibile e con poche infrastrutture. Tim Brasil gode sicuramente di ottima salute e in un’economia in espansione come quella brasiliana gli affari non possono che prosperare. I margini di crescita del mercato di telefonia mobile in Brasile sono enormi, è facile immaginare che nei prossimi anni il numero delle utenze crescerà di molto e non c’è da stupirsi se sia proprio un gruppo messicano ad interessarsi all’acquisto di Telecom Italia. La scelta di Telecom Italia qualche mese fa di vendere Tim Brasil a prezzo di banane ha lasciato almeno i brasiliani esterrefatti: gli italiani si trovano per le mani un pozzo d’oro e che fanno? decidono di venderlo ad un prezzo ridicolo…. Ma che se la comprino americani o messicani perché questi barbogi rubagalline che si riempiono le tasche finché possono e poi svendono a cavolo ci hanno già divertito. La classe dirigente italiana dimostra ancora una volta lungimiranza zero, salvaguardia dei propri interessi finché è possibile, zero rispetto per chi lavora e si fa il culo.

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La Tim ha sicuramente esportato il suo modello di pubblicità invasivo e petulante. Cartelli e cartelloni sono disseminati per il Brasile intero anche nei posti più impensati.