Ubuntu Linux Novice

April 27, 2007

Over the last year I have been fighting in my lab with Windows XP until I finally installed a copy of Ubuntu Linux release 6.10 code-named Edgy Eft. My experience so far has been quite positive even though getting started with Ubuntu required some efforts. The wikis of the Ubuntu web site have been very helpful.

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My experience with Ubuntu so far:

  1. Downloading and burning a cd with the OS is easy to do as it is well explained in the Ubuntu web site
  2. Kind of funny having to run the suggested error check prior to intallation
  3. The partition of the hard drive while installing the OS requires some research! number of partitions, size, filesystem …
  4. The installation of the OS is quite fast, it only takes 15-20 minutes
  5. For an OS that’s free, the graphic user interface is quite impressive
  6. A number of useful applications is installed together with the OS
  7. Installing additional applications isn’t as intuitive as it can be with mac or windows can be done in different ways. Some apps can be installed easily through the Add/Remove Applications. Other apps can be installed through the repositories in Synaptic or through command line in Terminal.
  8. The desktop switch feature is pretty cool and saves time
  9. Not surprisingly the machine – 2 GHz Pentium IV w/ 512 MB of RAM – is performing much better than when running win xp

Tim Brasil

April 26, 2007

Quegli abbuffini di Telecom Italia sono arrivati pure in Sud America. In poco tempo in Brasile hanno guadagnato quote di mercato sulle altre compagnie di telefonia mobile (Vivo e Claro sono quelle che come Tim coprono gran parte del paese). C’è da riconoscere che Tim è stata la prima a raggiungere la maggior copertura GSM del Brasile, cosa non facile visto che la sua superficie è 28 volte quella dell’Italia e in molti casi poco accessibile e con poche infrastrutture. Tim Brasil gode sicuramente di ottima salute e in un’economia in espansione come quella brasiliana gli affari non possono che prosperare. I margini di crescita del mercato di telefonia mobile in Brasile sono enormi, è facile immaginare che nei prossimi anni il numero delle utenze crescerà di molto e non c’è da stupirsi se sia proprio un gruppo messicano ad interessarsi all’acquisto di Telecom Italia. La scelta di Telecom Italia qualche mese fa di vendere Tim Brasil a prezzo di banane ha lasciato almeno i brasiliani esterrefatti: gli italiani si trovano per le mani un pozzo d’oro e che fanno? decidono di venderlo ad un prezzo ridicolo…. Ma che se la comprino americani o messicani perché questi barbogi rubagalline che si riempiono le tasche finché possono e poi svendono a cavolo ci hanno già divertito. La classe dirigente italiana dimostra ancora una volta lungimiranza zero, salvaguardia dei propri interessi finché è possibile, zero rispetto per chi lavora e si fa il culo.

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La Tim ha sicuramente esportato il suo modello di pubblicità invasivo e petulante. Cartelli e cartelloni sono disseminati per il Brasile intero anche nei posti più impensati.